Le vaccinazioni del cane sono uno degli interventi preventivi più importanti della sua vita: proteggono da malattie gravi e spesso mortali (cimurro, parvovirosi, epatite, leptospirosi, rabbia) con un rapporto rischio-beneficio nettamente a favore della vaccinazione. Il calendario del cucciolo, i richiami annuali e le vaccinazioni opzionali dipendono da età, stile di vita e zona geografica. Questa guida è la mappa completa del calendario vaccinale italiano.
Nota: i protocolli variano leggermente per zona e per veterinario: il piano definitivo lo fa il veterinario in base alla situazione individuale.
Le vaccinazioni “core” (fondamentali per tutti i cani)
- Cimurro (D): malattia virale grave, spesso mortale, con sintomi respiratori, neurologici e cutanei: la vaccinazione è obbligatoria di fatto
- Parvovirosi (P): virus resistente nell’ambiente, provoca gastroenterite emorragica devastante nei cuccioli: vaccinazione fondamentale (la guida al cane con diarrea completa)
- Epatite infettiva (H): danno epatico e oculare: nel vaccino combinato
- Parainfluenza (Pi): tosse dei canili: nel combinato
- Leptospirosi (L): batteri trasmessi da acqua stagnante e roditori: rischio renale ed epatico: vaccinazione consigliata in tutta Italia
- Rabbia: obbligatoria per legge (viaggi, alcune regioni, canili): mortale e zoonotica
Il calendario del cucciolo
- 6-8 settimane: prima vaccinazione (DHPP + lepto): il veterinario valuta l’anticipo nei cuccioli a rischio
- 10-12 settimane: secondo richiamo
- 14-16 settimane: terzo richiamo + rabbia (obbligatoria)
- 12 mesi: richiamo di consolidamento
- Ogni 1-3 anni: richiami successivi secondo il protocollo veterinario
L’intervallo tra le dosi del cucciolo è cruciale: gli anticorpi materni decadono gradualmente e lasciano una finestra di vulnerabilità: la serie completa protegge.
Le vaccinazioni “non-core” (in base allo stile di vita)
- Bordetella (tosse dei canili): per i cani che frequentano pensioni, concorsi, aree cani affollate
- Leishmaniosi: nelle zone endemiche (centro-sud, isole): la vaccinazione si aggiunge alla profilassi antiparassitaria (flebotomini)
- Malattia di Lyme: nelle zone a rischio zecche (Nord, boschi)
- Coronavirus enterico: solo in contesti specifici
La scelta delle non-core si fa col veterinario in base a dove vivi, dove porti il cane e quali malattie circolano nella tua zona.
Cosa aspettarsi dopo la vaccinazione
- Reazioni lievi: sonnolenza, dolore nel punto dell’iniezione, lieve perdita di appetito per 24-48 ore: normale
- Reazioni serie (rare): gonfiore facciale, vomito, difficoltà respiratorie, shock anafilattico: emergenza veterinaria immediata
- Immunità: la protezione completa arriva 1-2 settimane dopo l’ultima dose: il cucciolo vaccinato non è protetto al 100% subito: attenzione ai primi contatti con cani sconosciuti
I dubbi comuni (e le risposte)
- “Il mio cane non esce quasi mai”: il cimurro e la parvo si trasmettono anche indirettamente (scarpe, vestiti): le core sono comunque obbligatorie
- “I richiami ogni anno sono troppi”: molti protocolli moderni permettono richiami triennali per le core (la lepto resta annuale): il veterinario calibra
- “Le vaccinazioni causano malattie”: le reazioni serie sono rarissime (molto meno frequenti delle malattie che prevengono): il bilancio rischio-beneficio è nettamente a favore
- “Il cane anziano si vaccina ancora?”: sì: gli anziani sono più vulnerabili: la valutazione veterinaria modula il protocollo
Domande frequenti sulle vaccinazioni del cane
Quando si vaccina un cucciolo?
Il calendario standard: prima dose a 6-8 settimane, richiami a 10-12 e 14-16 settimane, più la rabbia, e un richiamo di consolidamento a 12 mesi.
Ogni quanto si fanno i richiami al cane adulto?
Le core (cimurro, parvo, epatite, parainfluenza) ogni 1-3 anni secondo il protocollo veterinario; la leptospirosi resta annuale; le non-core (leishmania, bordetella, Lyme) in base alla zona e allo stile di vita.
Il cane vaccinato può ammalarsi lo stesso?
La vaccinazione riduce drasticamente il rischio ma non garantisce l’immunità al 100%: nei cuccioli durante la serie, la protezione non è ancora completa. Per le malattie trasmesse dalle zecche (Lyme, leishmania) la profilassi antiparassitaria resta fondamentale.
La vaccinazione contro la rabbia è obbligatoria?
Sì, per legge in Italia (e obbligatoria per i viaggi in UE): il cucciolo la riceve dopo i 3 mesi, con richiami secondo il protocollo.
