La nascita degli scorpioni (chiamata familiarmente “pupa” nel lessico degli allevatori, dal francese portée) è uno degli eventi più affascinanti del terrario: gli scorpioni partoriscono piccoli già formati, che si arrampicano immediatamente sul dorso della madre. Rispetto alla maggior parte degli invertebrati, gli scorpioni investono moltissimo nella prole: la gestazione dura mesi e i piccoli nascono in numero limitato ma già sviluppati.
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In ogni caso, per capire cosa mangiano gli scorpioni in natura e in cattività, consulta la nostra guida completa su cosa mangiano gli scorpioni.
Questa guida ti prepara al parto e alla sopravvivenza dei bambuli nelle settimane più delicate.
Il parto: cosa aspettarsi
Quando la femmina è pronta, il parto si svolge in modo sorprendentemente ordinato:
Per informazioni su cosa mangiano gli scorpioni, consulta la nostra guida completa.
- La femmina assume una posizione caratteristica, sollevando leggermente la parte anteriore del corpo
- I piccoli escono uno a uno, già completi di tutte le appendici, biancastri e lucenti
- Ogni piccolo si arrampica immediatamente sul dorso della madre, dove si sistema in fila
- Il parto completo può durare da poche ore a due giorni per le cucciolate numerose
Il numero di piccoli varia da 5 a oltre 40 secondo la specie: lo scorpione imperatore produce cucciolate di 10-30 esemplari, le piccole specie come l’Euscorpius italiano possono superare i 40.
La vita sul dorso della madre
Per 1-2 settimane i bambuli vivono sul dorso materno: è la fase di “pupa” vera e propria. In questo periodo:
- Non mangiano: vivono delle riserve interne dell’uovo da cui sono nati
- Restano immobili a stringere la cuticola della madre, anche quando lei si muove
- Sono indifesi: qualsiasi vibrazione forte o maneggio del terrario può farli cadere
- La madre non li nutre ma offre protezione: se minacciata, li difende attivamente
Questo comportamento, chiamato trasporto parentale, è una rarità tra gli invertebrati ed è il segreto dell’alto tasso di sopravvivenza degli scorpioni rispetto, per esempio, ai ragni.
La prima muta e l’indipendenza
Dopo 1-2 settimane sul dorso materno, i piccoli compiono la prima muta: da quel momento lasciano la madre e iniziano la vita autonoma. I segnali dell’indipendenza:
- I piccoli scendono dal dorso e iniziano a esplorare il terrario
- Compaiono i primi comportamenti di caccia, verso prede piccolissime
- La madre riprende a mangiare con appetito normale
A questo punto è fondamentale separare i piccoli: in uno spazio ristretto i fratelli iniziano presto a contendersi il territorio, con episodi di cannibalismo. Trasferiscili in contenitori singoli o in gruppi molto ampi con molti nascondigli (solo se lo spazio è davvero abbondante).
Cura dei bambuli: le prime settimane
I piccoli appena indipendenti hanno esigenze specifiche:
- Prede microscopiche: microgrilli appena nati, collemboli, giovani blatte. Le prede grandi li stressano o li aggrediscono
- Frequenza di alimentazione: ogni 2-3 giorni, molto più spesso degli adulti
- Temperatura stabile: i bambuli tollerano male le fluttuazioni; mantieni il range con il termostato
- Umidità nella parte alta del range: fondamentale per le mute successive (dettagli nella guida alla muta dello scorpione)
- Acqua: ciotole bassissime con cotone o pietre per evitare annegamenti: i piccoli annegano facilmente
Il tasso di sopravvivenza
Con parametri corretti, il tasso di sopravvivenza dei bambuli fino alla taglia giovanile si attesta sul 60-80%. Le cause di mortalità più comuni, in ordine:
- Umidità insufficiente durante la prima muta autonoma
- Prede troppo grandi offerte troppo presto, che stressano o feriscono i piccoli
- Annegamento nelle ciotole dell’acqua
- Cannibalismo tra fratelli per spazio insufficiente
- Sbalzi termici notturni o dovuti a guasti del riscaldamento
Se i piccoli mostrano segni di sofferenza (inattività, rifiuto del cibo dopo la prima muta), consulta la guida alle malattie dello scorpione: molti problemi giovanili derivano da parametri correggibili.
Domande frequenti sulla nascita degli scorpioni
Come si chiamano i piccoli dello scorpione?
Bambuli: è il termine tecnico-allevatoriale per i piccoli appena nati. Il parto viene chiamato “pupa” dal francese portée.
Quanti piccoli fa uno scorpione?
Da 5 a oltre 40 secondo la specie: 10-30 nello scorpione imperatore, fino a 40-50 nelle piccole specie come l’Euscorpius.
I piccoli dello scorpione mangiano subito?
No: vivono 1-2 settimane sul dorso della madre senza nutrirsi, poi mutano e iniziano a cacciare prede piccolissime.
Posso tenere i piccoli con la madre?
No: dopo la prima muta vanno separati in contenitori individuali, altrimenti il cannibalismo tra fratelli è quasi garantito.
FAQ: pupa dello scorpione
Come nasce la pupa dello scorpone?
La partizione dello scorpone inizia con l’accoppiamento: la femmina accoglie i spermatofordi del maschio, che depone un pacchetto di sperma sul terreno. Dopo 5-10 giorni, la femmina rilascia le uova (da 20 a 50 a seconda della specie); questi vengono deposte singolarmente in un’area preparata del substrato. Le uova sono sferule traslucide, grandi come un granello di riso.
Qual è il ciclo di vita della pupa dello scorpone?
La prima fase è la tenera chiamata “pre-pupa”, che dura 2-3 settimane. La pupa esce dall’uovo con un taglio longitudinale e si arrampica sul corpo della madre (la “madre-guida”). Dopo la prima muta (che può richiedere 3-4 settimane), la pupa inizia a catturare cibo. La crescita è lenta: possono servire anni per raggiungere la taglia adulta. Evita di disturbare la femmina durante la fase di custodia.
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